Giancarlo Morelli: che sia Morelli, Bulk, Trombetta o Pomiroeu, convince sempre

Cellulare che si impalla. Memoria del telefono al limite. Non resta che cancellare qualche fotografia. E’ così che scopro che un anno fa ero a cena al Morelli. Ci sono serate perfette. Dove non vorresti essere da nessun’altra parte rispetto a dove ti trovi e con nessun altro invece di con chi sei. Quella era stata una serata così.

Il Morelli all’interno dell’Hotel Viu profumava ancora di nuovo. Pavimento, tende e arredi scuri, interrotti da motivi floreali sulle pareti. Un posto per le occasioni speciali. Ma anche semplicemente per celebrare il piacere della tavola.

Ricordo di aver pensato che Giancarlo Morelli non sbaglia un colpo. Ero stata anni prima al Pomiroeu a Seregno e avevo mangiato benissimo, ero stata qualche mese prima alla Trattoria Trombetta e anche lì nessuna sbavatura, avevo preso un aperitivo al Bulk e avevo trovato il Gian Tonic il cocktail giusto per iniziare al meglio la serata. Allora non lo sapevo ancora, ma sarei tornata al Bulk da lì a poco per il bruch e, neanche a dirlo, mi sarei divertita parecchio nel godermi quel pasto tipicamente anglosassone servito con quell’allegria tipica del Morelli style.

Giancarlo Morelli ha energia da vendere, è preciso e ironico al tempo stesso. Gli piacciono i colori nei piatti. Ama sorprendere con abbinamenti di sapore insoliti, ma è altrettanto bravo nelle preparazioni tradizionali. Non credo ci sia ingrediente che lo spaventi. Dice molto dello chef la sua montatura degli occhiali: colorata, con una lente tonda e una quadrata. Non c’è spazio per la noia, la convenzione e l’abitudine in casa Morelli. Ma dietro a tutto quell’estro, ci sono una precisione maniacale, regole, capacità di comando. Perché la cucina d’autore funziona come una squadra vincente: ognuno deve fare il suo e deve farlo al meglio, sotto la supervisione ferrea del capitano. Solo così si può raggiungere l’obiettivo prefissato.

Anche nelle sue creazioni più informali, come il Bulk e la Trattoria Trombetta, si nota la stessa cura nei piatti e nel servizio. Insomma, Morelli non si accontenta. Dà il meglio, sempre. Che si tratti di piatti semplici o molto elaborati. Difficile uscire delusi dopo aver mangiato in uno dei suoi locali.

Se siete amanti dei risotti, sappiate che è un cavallo di battaglia dello chef, ma non fermatevi ai piatti della tradizione, divertitevi con quelli più sperimentali, farete un’esperienza indimenticabile. Al Morelli c’è anche la possibilità di prenotare l’ampio tavolo in cucina in stile shabby chic. Se siete curiosi di vedere cosa c’è dietro a un grande piatto, non perdete questa opportunità.

Ristorante Morelli c/o Hotel Viu, Via Aristotile Fioravanti 4, Milano – http://www.morellimilano.it
Bulk c/o Hotel Viu, Via Aristotile Fioravanti 4, Milano – http://www.morellimilano.it
Trattoria Trombetta – Largo Bellintani 1, Milano – http://www.trattoriatrombetta.eu
Pomiroeu – Via Garibaldi 37, Seregno – http://www.pomiroeu.com