Tè matcha: proprietà e benefici della polvere magica

Una delle mie grandi passioni è il . Chi si avvicina a questo prodotto si avventura in un mondo complesso e variegato, almeno quanto quello del vino. Ne esistono tante tipologie e varietà, tutte diverse, tutte con sfumature di colore e di sapore uniche.

Le mode lasciano il tempo che trovano, ma non sempre vengono per nuocere. Il tè matcha negli ultimi anni è un tè di moda. Non c’è da sorprendersi se ha riscosso tanto successo: il fatto che sia in polvere, il suo colore verde brillante, la particolare preparazione, la possibilità di usarlo in cucina, sono tutti motivi che rendono questo prodotto qualcosa di riconoscibile e affascinante. Se l’essere “fashion e trendy” ha contribuito a far conoscere questo prodotto che ben vengano anche le mode.

Gli appassionati sanno bene che quello che si usa in cucina è ben diverso da quello che si beve e che fra quelli che si bevono c’è una grande differenza tra una qualità e l’altra. Il prezzo la dice lunga: un matcha low cost è una liquido dal colore verde spento e dal sapore erbaceo, un matcha top quality è un tè di una finezza eccezionale, verde brillante, gusto dolce e prezzo importante, non può che essere così vista la selezione e la lavorazione che caratterizzano il prodotto finale.

Tè matcha, caratteristiche e proprietà
ll tè matcha si ottiene macinando le foglie di tè verde giapponese di prima qualità, per questo motivo si presenta sotto forma di una polvere fine e di un bel colore verde acceso. E’ il tè che viene usato nella nella cerimonia del tè giapponese, un rito antichissimo (se vi capita partecipate a una cerimonia del tè, ne resterete affascinati), oltre a essere il tè usato dai monaci buddisti durante le lunghe sessioni di meditazione per restare vigili e lucidi.

A rendere unico questo prodotto è il suo sistema di produzione: quando nascono i primi germogli, le piante di  da cui si ottiene il matcha vengono coperte con dei teli per tenerle all’ombra. Così facendo le foglie sono indotte a trattenere più clorofilla e accumulare L-Teanina.

Il fatto che si bevono direttamente le foglie di tè in polvere invece di berne l’infusione, come nelle altre tipologie di tè, rende il matcha un concentrato di vitamine e polifenoli. Tutte le proprietà che si riconoscono al tè verde, nel matcha vengono amplificate. Per questo è considerato un potente antiossidante. La L-Teanina inoltre è un amminoacido che contribuisce a ridurre lo stress mentale e fisico.

Essendo ricco di teina è preferibile consumarlo al mattino, mentre  è sconsigliato la sera perché potrebbe disturbare il sonno. I suoi effetti energizzanti lo rendono perfetto nei momenti di affaticamento e quando si ha bisogno di una carica in più.

Tè matcha, come si prepara?
Per preparare il matcha a regola d’arte, si prende dal contenitore la polvere di tè con uno accessorio in bambù chiamato chashaku, utile per a regolarsi con le quantità (in alternativa se ne prende la punta di un cucchiaino). La polvere viene messa in una ciotola tonda (ce ne sono di bellissime tradizionali giapponesi che si chiamano chawan), dopo di che ci si versa sopra dell’acqua calda (non bollente, in genere non oltre gli 80 gradi) e si mescola con un apposito frustino di bambù chiamato chasen. Il movimento deve essere deciso e protratto per alcuni secondi. Ci si interrompe quando si crea sulla superficie della bevanda una delicata schiuma. A questo punto il tè è pronto per essere consumato, senza essere filtrato.

Matcha in cucina
Il fatto di essere in polvere, rende questo tè un ingrediente pratico da usare in cucina per preparare torte, biscotti, dessert di vario genere, ma concorre anche alla preparazione di ricette salate. Lo si utilizza come se fosse una spezia e rappresenta un colorante naturale. Come anticipato il cooking matcha generalmente usato in cucina è di qualità inferiore rispetto al matcha che si beve in purezza, ma dosato sapientemente riesce a regalare delle preparazioni dal sapore gradevolmente erbaceo in grado di riportare alla mente l’Oriente.