Uva: ci sono almeno 5 buoni motivi per mangiarla

Odio l’autunno, fosse per me esisterebbero solo la primavera e l’estate. Purtroppo, sono costretta ad adattarmi (con grosse difficoltà) alle stagioni, anche quelle che detesto come l’autunno e l’inverno. Salvare qualcosa dell’inverno mi è molto difficile. Cercare qualcosa di positivo nell’autunno mi è leggermente più facile: se non altro ci sono uva, funghi e zucca, che aiutano a rendere il tutto più sopportabile. Da quando poi esiste l’uva senza semi ho eliminato un fastidio in più.

Se siete fra quelli che “Ah no, l’uva è calorica, meglio evitare” dovrete ricredervi, per almeno cinque buoni motivi:

  1. L’uva è disintossicante. Ebbene sì, l’uva depura. Ricca di acqua favorisce l’eliminazione di liquidi e tossine dal corpo. Il che vuole dire meno ritenzione idrica e meno cellulite.
  2. L’uva è antiossidante. Il fatto che contenga resveratrolo, polifenoli e altri microelementi dal potere antiossidante, rende l’uva un prezioso alleato contro l’invecchiamento cellulare e l’azione dei radicali liberi.
  3. L’uva è mineralizzante, dissetante e ricostituente. Nei suoi acini ci sono vitamine A, C e del gruppo B, oltre a sali minerali, come potassio, magnesio, ferro e iodio. Lo zucchero contenuto permette poi di avere una carica di energia immediata.
  4. L’uva ha proprietà lassative. Un intestino perfettamente funzionante è alla base del benessere dell’organismo. Apportando fibre e acqua, questo frutto aiuta l’attività intestinale. Soprattutto buccia e semi sono utili contro la stitichezza.
  5. L’uva favorisce una buona circolazione. Forse non lo sapete, ma contribuisce al benessere del microcircolo e del sistema circolatorio in genere. Aiuta inoltre a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo.

Non fosse altro che per l’azione antiossidante (suvvia, chi non vuole mantenere quanto più a lungo possibile un aspetto giovane e sano?) vale la pena consumarla regolarmente, soprattutto quando è di stagione.